Project Work Master accademico di I livello in Digital Communication per il progetto Eftilia

Si è da poco conclusa l’ultima edizione del Master accademico di I livello in Digital Communication, tenuta dal nostro docente Stefano Donati che, come ogni edizione a chiusura del master, ha coinvolto gli studenti in un project work per consentirgli di mettere in pratica tutti gli insegnamenti simulando un intervento di digital marketing in un’azienda, come se i ragazzi lavorassero per una vera agenzia di comunicazione.

Il progetto ha visto i nostri studenti confrontarsi con il tema della sostenibilità all’interno del modulo dedicato al Marketing Culturale. Obiettivo: creare un piano di comunicazione completo per Eftilia, una società benefit che offre un sistema di gestione della sostenibilità per le PMI, con servizi basati sui tre pilastri ESG.

Una mission importante per un futuro migliore

Il project work ha avuto come obiettivo principale quello di identificare gli strumenti e i canali più funzionali per valorizzare la comunicazione di Eftilia. Per il nostro Istituto si è trattato di un’occasione unica poiché il tema della sostenibilità è al centro del Marketing Culturale. Sono state proposte attività non solo social ma anche live e il cui scopo fosse quello di “fare cultura” attorno al tema della sostenibilità.

Molto orgogliosi del lavoro svolto dai nostri studenti, per i quali questo project work è stato un’ottima palestra per mettere in pratica le conoscenze acquisite e mostrare il loro valore, siamo molto fieri di presentarvi l’elaborato.

Queste le parole del Presidente Efitilia Paolo Sardo riguardo al progetto:

Eftilia è una società benefit, in quanto tale deve perseguire anche lo scopo del “bene comune”, pertanto l’attività di formazione e di diffusione della cultura delle sostenibilità è parte integrante della nostra mission aziendale.
Il progetto proposto dall’Istituto Pantheon, nel modulo di Marketing Culturale del prof. Donati, era quindi perfettamente in linea con le nostre azioni di impatto benefit, ma l’esperienza, da esigenza statutaria, è divenuta esperienza umana di rilievo con il professore e con i ragazzi, verso i quali dobbiamo essere, citando Doerr,: “buoni antenati!”.
La sostenibilità è il tema del momento, termine inflazionato che rischia di divenire un hype o di essere strumentalizzato per fini di greenwashing, se non supportato da ciò che io definisco la triade: la consapevolezza, la comprensione, l’azione.
Spero, sinceramente, che abbiamo contribuito a fare chiarezza sui primi due aspetti, toccherà poi ai ragazzi del master comunicarlo nella maniera opportuna poiché la comunicazione è alla base dell’azione per la sostenibilità.
Nel Discorso sul metodo, Cartesio a tal fine evoca il precetto dell’evidenza: ci invita ad accogliere per vero solo ciò di cui abbiamo una chiara e certa conoscenza, ci ricorda la necessità di rifuggire da giudizi superficiali e avventati su ciò che non è chiaro e distinto alla nostra intelligenza al fine di escludere ogni possibilità di dubbio.

Ecco come il nostro docente Stefano Donati ha raccontato il lavoro dei suoi alunni attorno ad un tema cruciale come quello della sostenibilità:

Il tema della sostenibilità è un tema centrale nel modulo di Marketing Culturale. Il richiamo, ad esempio, alla figura di Adriano Olivetti e della sua visione ancora attualissima ed innovativa dell’attività d’impresa, è un argomento che suscita nei discenti sempre grande attenzione e curiosità. L’opportunità quindi di confrontarsi con un soggetto di primissimo piano, la cui mission è proprio quella di porsi come guida verso il cambiamento e la transizione in chiave sostenibile per l’imprenditoria italiana, rappresenta per i masteristi un grande valore aggiunto. L’impegno e la dedizione che hanno messo in campo, dimostrano quindi anche una spiccata sensibilità a questi temi, il che fa ben sperare proprio perché saranno loro i veri protagonisti ed artefici del futuro del nostro Paese.

I progetti dei nostri studenti

Come per le altre edizioni dei project work organizzati dal nostro Istituto, in collaborazione con importanti realtà imprenditoriali, i ragazzi hanno dovuto lavorare come una vera e propria agenzia di comunicazione e rispondere ad un brief presentato da Eftilia.

Il loro compito?

Creare una strategia digitale per la valorizzazione e promozione di Eftilia, facendo spiccare il know how aziendale non solo nel digitale. Ecco i lavori nel dettaglio!

Gruppo Next Gen Communication

Il gruppo composto da Simone Toppan, Silvia Ingargiola, Gaia Bellonzi, Alessandra Tranquilli, Ines Elmelki, Giulia Simonelli, Mizar Fava, a seguito di un’approfondita analisi, ha elaborato una strategia strutturata nel dettaglio per il raggiungimento degli obiettivi quali Brand Awareness, Lead Generation, Engagement e non da ultimo quello di fare cultura a 360° sul tema della sostenibilità.

Gruppo Studio Epta

Il gruppo composto da Alessia Malpede, Lucrezia Bagnoli, Naomi Bassi, Dolores Brais, Giselle Camila Del Rosso Teofili, Federica di Venere, Martina Marchiano, dopo una scrupolosa analisi, ha elaborato una dettagliata strategia al fine di raggiungere i seguenti obiettivi: ampliare il portafoglio clienti dell’azienda, rafforzare la brand identity e creare una community più solida.

Entrambe le squadre sono state geniali nel loro effort e hanno svolto un lavoro davvero creativo e completo, dimostrando le loro competenze e applicando con cura e professionalità gli insegnamenti del Master.

Così il Presidente del nostro Istituto Giulio Guidi si è espresso in merito:
In accademia crediamo molto in queste sinergie che si creano con le aziende e che portano, nell’ambito della comunicazione, un grande valore aggiunto. In questo modo i ragazzi possono entrare in campo e mettersi in gioco con toccando con mano il mondo del lavoro e della comunicazione, praticando tutti gli insegnamenti assimilati durante il corso del master.

Davvero un ottimo lavoro, complimenti a tutti i partecipanti!


Se desideri più informazioni sul Master accademico di I livello in Digital Communication, scopri la pagina dedicata del nostro sito!

Istituto Pantheon