
Dal 24 al 26 settembre 2025 si è tenuta a Ho Chi Minh City, in Vietnam, ArtTech Fusion 2025 (ATF25), il principale forum internazionale dedicato all’incontro tra arte, tecnologia e innovazione sostenibile, ospitato dall’ArtTech Hub – University of Economics Ho Chi Minh City (UEH).
Il tema di quest’anno, “Co-Creation for a Wondrous Future”, ha riunito ricercatori, artisti, tecnologi e creativi da tutto il mondo per esplorare come la collaborazione tra uomo e macchina possa generare un futuro più armonico, etico e creativo.
Tra i protagonisti dell’edizione 2025 anche il nostro docente e coordinatore Prof. Andrea Giansanti, che ha presentato il suo intervento e laboratorio dal titolo “Vibe Coding Class 2025”, un workshop sperimentale dedicato alla programmazione creativa e collaborativa con l’intelligenza artificiale.
“Vibe Coding”: dove il codice incontra la creatività
Nel suo intervento, il Prof. Giansanti ha condiviso una visione innovativa dell’insegnamento del coding:
“Nel 2025, programmare non significa più memorizzare la sintassi, ma risolvere problemi in modo creativo, collaborare con l’intelligenza artificiale e costruire soluzioni che contano.”
Il workshop ha coinvolto studenti e partecipanti in esercizi di co-creazione, mostrando come gli strumenti AI – come Cursor o Lovable – possano diventare partner di apprendimento e non semplici scorciatoie.
Giansanti ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la manualità e la comprensione profonda del codice, ricordando che:
“La magia non è solo nel risultato, ma nel capire perché qualcosa funziona e saperla ricreare con consapevolezza.
Coding come linguaggio universale
Durante la Vibe Coding Class, i partecipanti hanno esplorato le basi dei linguaggi web con una metafora chiara e intuitiva:
HTML come lo scheletro di una casa,
CSS come l’arredo e l’illuminazione,
JavaScript come l’energia che dà vita agli elementi.
L’obiettivo? Imparare a pensare come sviluppatori e creativi allo stesso tempo, comprendendo i meccanismi dietro le tecnologie che plasmano la nostra vita digitale.
Creatività, AI e nuove frontiere dell’educazione
L’intervento di Giansanti ha riscosso grande interesse per il suo approccio umanista e critico verso l’uso dell’intelligenza artificiale nella formazione e nel design.
In un’epoca in cui gli strumenti generativi rischiano di appiattire i processi creativi, il suo messaggio è chiaro:
“Usiamo l’AI per imparare, non per disimparare a creare.”
Il workshop si è concluso con una sessione di presentazione dei lavori realizzati dagli studenti durante il corso, una selezione dei quali è visibile nel portfolio online disponibile qui: Guarda i progetti degli studenti
L’Istituto Pantheon nel panorama ArtTech globale
La partecipazione del Prof. Giansanti a ATF25 conferma la presenza internazionale dell’Istituto Pantheon nel dibattito contemporaneo tra arte, tecnologia e formazione.
L’evento ha rappresentato non solo un’occasione di visibilità accademica, ma anche un ponte culturale tra Roma e Ho Chi Minh City, tra la tradizione del design italiano e le prospettive globali dell’ArtTech.