Serious Game e sostenibilità: il workshop dell’Istituto Pantheon e il prof. Andrea Giansanti al Liceo di Sarnano

Dal Game Design all’Economia Circolare: gli studenti di Sarnano progettano il futuro attraverso i Serious Game

Come si insegna la sostenibilità senza limitarsi a parlarne? Come si trasformano concetti complessi come economia circolare, consumo responsabile e lavoro dignitoso in esperienze concrete e coinvolgenti?

A queste domande ha cercato di rispondere il workshop “Il prossimo ciclo: Innovazione e Design per l’economia circolare”, realizzato presso il Liceo di Sarnano nell’ambito del progetto nazionale Saper(e)Consumare 2025.

A guidare il percorso è stato Andrea Giansanti, docente e coordinatore dell’Istituto Pantheon Design & Technology, che ha accompagnato gli studenti in un laboratorio intensivo di 20 ore dedicato alla progettazione e prototipazione di serious game ispirati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

Imparare facendo: quando la sostenibilità diventa un gioco

Il workshop ha coinvolto circa 25 studenti provenienti da diversi indirizzi scolastici, chiamati a confrontarsi con temi di grande attualità come sostenibilità ambientale, consumo consapevole, impatto sociale delle imprese e modelli economici responsabili.

L’obiettivo non era semplicemente comprendere questi argomenti, ma trasformarli in esperienze interattive.

Attraverso il linguaggio del game design, gli studenti hanno costruito scenari nei quali il giocatore è chiamato a prendere decisioni, valutarne le conseguenze e confrontarsi con gli effetti che ogni scelta produce su persone, ambiente ed economia.

Un approccio che riflette perfettamente la filosofia progettuale dell’Istituto Pantheon: imparare attraverso la sperimentazione, sviluppare il pensiero critico e utilizzare gli strumenti digitali per affrontare le sfide del presente.

Dal concept al prototipo

Durante il percorso, gli studenti hanno attraversato tutte le principali fasi di sviluppo di un progetto interattivo:

  • introduzione ai principi del serious game e del game design;
  • analisi degli SDG 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e SDG 12 (Consumo e produzione responsabili);
  • progettazione di personaggi, scenari e sistemi decisionali;
  • costruzione di metriche e conseguenze delle scelte;
  • prototipazione rapida di esperienze web interattive;
  • playtest, revisione e presentazione finale.

Il lavoro è stato organizzato in gruppi multidisciplinari, simulando dinamiche molto vicine ai processi reali di produzione creativa e digitale. Ogni studente ha potuto contribuire secondo le proprie inclinazioni: dalla scrittura alla grafica, dalla progettazione delle meccaniche di gioco alla comunicazione del progetto.

Cinque giochi per raccontare il cambiamento

Il risultato finale del laboratorio è una showcase online che raccoglie i cinque serious game sviluppati dagli studenti.

Ogni progetto affronta il tema della sostenibilità da una prospettiva diversa: alcuni si concentrano sugli equilibri tra profitto, impatto sociale e ambiente, altri esplorano conflitti etici e narrativi, mentre altri ancora analizzano settori contemporanei come moda, cosmetica, riciclo, salute mentale e intelligenza artificiale.

Ciò che rende particolarmente interessante il risultato è la varietà degli approcci. Gli studenti non hanno applicato meccanicamente le linee guida del progetto, ma hanno reinterpretato i temi dell’Agenda 2030 attraverso sensibilità, interessi e immaginari differenti.

La pubblicazione online dei giochi rappresenta inoltre un importante elemento di valorizzazione del percorso: i lavori sono consultabili, condivisibili e utilizzabili come materiale didattico e divulgativo anche al termine dell’esperienza laboratoriale.

Competenze per il futuro

Oltre agli aspetti tecnici legati al game design e alla prototipazione digitale, il workshop ha permesso agli studenti di sviluppare competenze trasversali fondamentali:

  • problem solving;
  • lavoro di squadra;
  • gestione del tempo e delle priorità;
  • ascolto e integrazione del feedback;
  • pensiero sistemico;
  • comunicazione efficace;
  • capacità di trasformare idee complesse in esperienze accessibili.

Un aspetto particolarmente significativo è stato il passaggio dalla teoria alla pratica. Nel momento in cui un concetto viene trasformato in una meccanica di gioco, emerge una domanda fondamentale: quali conseguenze produce una scelta?

È proprio questa riflessione che permette di comprendere in modo più profondo le connessioni tra comportamento economico, impatto ambientale e responsabilità sociale.

Scopri i progetti realizzati dagli studenti

Vuoi vedere il risultato del workshop?

I cinque serious game sviluppati dagli studenti del Liceo di Sarnano sono disponibili online e possono essere esplorati direttamente dal browser.

👉 Visita lo showcase del progetto e prova i giochi realizzati durante il laboratorio: Showcase Serious Game Sarnano 2026

Ogni progetto racconta una diversa interpretazione dei temi della sostenibilità, dell’economia circolare e del consumo responsabile, trasformando concetti complessi in esperienze interattive accessibili e coinvolgenti.

Il design come strumento di consapevolezza

Esperienze come questa dimostrano come il design possa diventare uno strumento educativo potente, capace di unire creatività, tecnologia e cittadinanza attiva.

Attraverso il game design, gli studenti non si limitano ad apprendere contenuti, ma imparano a costruire modelli, immaginare scenari e progettare soluzioni. In altre parole, sviluppano quella capacità di leggere e interpretare la complessità che oggi rappresenta una delle competenze più importanti per il futuro.

Complimenti agli studenti del Liceo di Sarnano, ai docenti coinvolti e al nostro docente e coordinatore Andrea Giansanti per aver trasformato un laboratorio di pochi giorni in un’esperienza concreta di innovazione, progettazione e consapevolezza.

Carlo Marzullo

Art director dell’Istituto Pantheon. Ogni giorno cerco i talenti del futuro e li accompagno a sviluppare le loro idee, a sperimentare, a imparare e a trasformare la creatività in progetti concreti che abbiano impatto reale. La mia missione è unire estetica, innovazione e formazione per far emergere nuovi professionisti pronti ad affrontare il mondo del design e della tecnologia.